Per iniziare
Panoramica HDfury Diva: matrice HDMI 4x2 4K60 18Gbps, scaler ed estrattore audio
Diva è una matrice HDMI 2.0b, scaler, correttore HDCP ed estrattore audio: sta al centro dell'impianto e mette d'accordo quattro sorgenti con due display e un AVR.

Diva accetta fino a quattro ingressi in vero 4K60 4:4:4 600MHz 18Gbps e alimenta due uscite video più un'uscita HDMI dedicata all'audio. Risolve gli errori HDCP, estrae l'audio HDMI completo dalle tue sorgenti e ricava da un TV compatibile l'audio ARC ed eARC fino ad Atmos HBR su TrueHD, così un AVR o una matrice più datati possono ricevere qualsiasi segnale SD, HD, FHD, UHD, HDR, Dolby Vision o PC fino a 600MHz.
Ogni canale può essere scalato per conto proprio: upscaling a 4K oppure downscaling a 1080p SDR per apparecchi che non reggono nulla di più. Diva lavora sempre in modalità matrice e scaler, quindi ogni dispositivo collegato riceve il miglior segnale che è in grado di accettare, senza che tu debba rifare i cablaggi.
Cosa offre l'hardware
- Quattro ingressi HDMI, tutti capaci di 4K HDR, HLG, Dolby Vision, LLDV e HDR10+ fino a 18Gbps, e di qualunque formato audio oggi esistente.
- TX0, un'uscita video HDMI a 18Gbps con opzioni di scaling, che trasporta anche tutti i formati audio.
- TX1, un'uscita HDR to SDR 1080p per apparecchi datati o limitati al 1080p.
- Un'uscita HDMI dedicata all'audio a 720p o 1080p, adatta a qualsiasi ingresso di un AVR.
- Controllo LAN, RS232, uscita stereo L/R o ottica 5.1, controllo LED, IR RX, un ingresso per sensore IR e di luce e una finestra IR.
- Un display OLED e quattro pulsanti sul lato per entrare nel menu di sistema e cambiare le impostazioni direttamente sull'unità.
Cosa risolve
HDCP Doctor mette a disposizione quindici motori HDCP 1.4 e 2.2 per decifrare e cifrare, convertendo HDCP 2.2 in 1.4 e 1.4 in 2.2 all'interno della stessa unità, in entrambe le direzioni e su tutti i canali contemporaneamente. Ogni blocco ricevitore decifra prima l'ingresso, poi ciascuna porta di uscita cifra singolarmente in 1.4, in 2.2 o per nulla se la sorgente non era cifrata. È questo che permette a una sorgente HDCP 2.2 di raggiungere un display mai stato compatibile HDCP 2.2, invece di ritrovarsi lo schermo nero con un errore.
Sul lato video, Diva interpreta i metadati HDR, HLG e Dolby Vision in ingresso e gli infoframe AVI, e può iniettarli, sostituirli, potenziarli, convertire HLG in HDR o disattivarli al volo a qualsiasi risoluzione. Il gestore EDID contiene 100 EDID predefiniti oltre a cinque modalità EDID, così decidi con precisione quali capacità vengono dichiarate a ciascuna sorgente.
Come si comanda
Il controllo avviene tramite codici IR, i pulsanti sull'unità, IP, RS232 da una macchina Mac, Windows o Linux, oppure il webserver integrato, che funziona da qualsiasi browser su computer, telefono o tablet. Diva può anche inviare comandi RS232 personalizzati a un display controllabile via RS232 in base al tipo di contenuto in arrivo, così un proiettore cambia modalità immagine quando arriva HDR10 o 3D. Commuta automaticamente le sorgenti che continuano a inviare i +5V in standby, come ATV4K, Xbox One X o Shield, controllando invece il pixel clock TMDS.
Due extra completano il quadro: una striscia di luce ambientale che reagisce al video e un tester di input lag integrato. Entrambi hanno una pagina dedicata in questo manuale.