L'unità
Il display OLED di HDfury Diva e le sue pagine informative
Il piccolo OLED sul fianco del Diva dice cosa riceve l'unità, cosa sta inviando e dove si trova sulla rete. Una volta che sai leggerlo, gran parte della diagnostica si esaurisce con un'occhiata.


L'OLED si accende non appena arriva l'alimentazione. Compare prima il logo Diva, poi la pagina informativa predefinita, quella che guarderai più spesso. Premendo il pulsante INFO scorri le altre pagine: INFO, poi LAN INFO, poi HDR INFO e così via.
La pagina informativa predefinita, campo per campo
- Indirizzo IP
- L'indirizzo assegnato al Diva, mostrato qui ogni volta che la presa RJ45 LAN CONTROL è collegata al router o allo switch. Digitalo in un browser sulla stessa rete per raggiungere il webserver. L'indirizzo mDNS e gli altri dettagli di rete sono nella pagina LAN INFO, che raggiungi scorrendo le pagine OLED con il pulsante INFO.
- FW
- La versione firmware attualmente in esecuzione sull'unità, per esempio FW: 0.6. Indicala ogni volta che chiedi assistenza.
- Ingresso attivo
- Quando è collegato un ingresso attivo, la pagina predefinita lo indica, per esempio IN1. Diva completa poi l'handshake HDCP ed EDID con quell'ingresso e, una volta concluso, accanto compaiono le informazioni sul segnale.
- La riga del segnale in ingresso
- La descrizione completa di ciò che la sorgente sta effettivamente inviando, per esempio 4K50 4:2:2 BT2020 12b LLDV 594MHz 2.2. Quella singola riga ti dà risoluzione e frequenza, sottocampionamento della crominanza, colorimetria, profondità di bit, il tipo di HDR o Dolby Vision in uso, il pixel clock e la revisione HDCP.
- TX0, prima riga
- Se all'uscita TX0 è collegato un sink, Diva ne riporta il nome EDID, per esempio LG TV, insieme al formato massimo che dichiara di supportare, per esempio 4K60 4:4:4 8b BT2020 HDR. È il display che ti dice cosa accetta, non cosa gli viene inviato.
- TX0, seconda riga
- Il segnale attualmente in uscita verso quel sink. Una piccola freccia a destra dice cosa ne ha fatto lo scaler: freccia in su per upscaling, in giù per downscaling e a destra per passaggio invariato.
Leggere insieme le due righe TX0 è la verifica più rapida che esista. Se la prima riga dice che il display accetta 4K60 4:4:4 e la seconda mostra qualcosa di meno con la freccia a destra, il limite viene dalla sorgente o dall'EDID che il Diva sta presentando, non dal display.
Quando il display resta spento
- OLED OFF
- O l'unità non riceve alimentazione sufficiente, o è scaduto il timer di dissolvenza dell'OLED, che per impostazione predefinita interviene dopo 30 secondi, oppure l'OLED è stato spento di proposito. Usa l'alimentatore del Diva e non un sostituto, premi un pulsante qualsiasi per risvegliare il display dalla dissolvenza e verifica che l'OLED sia attivo nella sezione CONFIG del webserver.
- OLED ON
- L'unità è alimentata ed è pronta ad accettare un segnale HDMI.